3.3.09

SPAZIO, TEMPO E MATERIA al Caffè Letterario di Roma


Dal 4 marzo il Caffè Letterario di Roma presenta “Spazio, Tempo e Materia” mostra internazionale d’arte contemporanea una rassegna di arti visive dedicata ad una triplice ricerca espressiva: l’esposizione vuole indagare le dimensioni dello spazio e del tempo, enfatizzando i linguaggi materici dell’arte contemporanea.
Lo spazio viene inteso come luogo reale nelle ricercate creazioni fotografiche di Emanuela Ricci o come mera percezione sensoriale all’interno dell’innovativa produzione artistica di Marco Brentan.
Il tempo è indagato con assoluta intensità prospettica dal concitato cromatismo di Monica Bini e con languida evanescenza da Erminia Pietrobono, mentre una rappresentazione più razionale è caratteristica fondamentale della ricerca intellettuale di Aurelio Scotto, che congiunge il linguaggio musicale con quello artistico.
L’intima e sensuale danza della materia avvolge di eleganze formali le sculture lignee realizzate da Toni Venzo. La loro leggerezza e il movimento fluttuante della materia sembrano convergere anche nell’attività pittorica di Cristiano Piacenti, il quale attua una sintesi tonale giocata sulla poetica del contrasto bianco-nero. Un effetto bicromatico si ritrova, sia pure con significati differenti, nell’opera “Time” di Francesca Bifulco, che si orienta ad una raffigurazione di notevole impatto visivo.
Dalle delicate atmosfere sospese di Marina Ferriani Vidoni, raffiguranti un cielo di silenzi e memorie, il percorso espositivo si snoda attraverso la filosofia cosmica di Giulia Infante, per giungere sino al tripudio materico di Giuseppe (Jo) Ravizzotti, fortemente istintivo nella sua pittura vulcanica.
Un lieve colorismo traspare dalla sperimentazione artistica di Milena Cappellaccio, nuovo talento dell’arte contemporanea assieme ad Elena Reggiani, autrice di uno sfuggente teatro di forme e materia, nonché a Lisa Burelli, fulcro e traguardo dell’intero progetto espositivo.
Più figurativi e nostalgici si presentano i lavori di Giulia Spernazza e Giuseppe Dente: la prima tende ad accompagnare l’accurato studio pittorico con il tema della riflessione; il secondo, invece, analizza i concetti di assenza e presenza con una pregnante introspezione.

Presso: Caffè Letterario
Via Ostiense 83-95, Roma
Info: www.caffeletterarioroma.it

Curatrice:
Dr Sabrina Falzone
info@sabrinafalzone.info
www.sabrinafalzone.info