15.3.09

ARMONIE E CONTRASTI: Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea

ARMONIE E CONTRASTI: Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea

Opening: mercoledì 18 marzo ore 19
In mostra fino al 29 marzo 2009
Ingresso libero
Orario di visita: Lunedì dalle ore 11 alle 20;
Martedì-Venerdì dalle 11 alle 2;
Sabato e Domenica dalle 19 alle 2
Presso: Caffè Letterario di Roma

Dal 18 marzo il Caffè Letterario di Roma presenta “Armonie e Contrasti” mostra collettiva internazionale dedicata al linguaggio dialettico dell’arte contemporanea nelle sue molteplici forme espressive. L’esposizione approfondisce i concetti di armonia e contrasto nell’ambito della rappresentazione artistica dal punto di vista del colore, della luce, dell’iconografia, della tecnica e dello stile.
Armonia è nostalgico equilibrio cromatico nel languido “Desiderio” d’infinito di Flora Brescianini, che esprime con geniale originalità la sintesi percettiva di una realtà interiorizzata in lieve contrapposizione con le architetture immaginarie dell’artista sarda Serena Fazio, le quali ci trasportano in un altrove mentale senza tempo.
Contrasto è sconfinata inquietudine celata da un volo d’uccelli al di sopra di un orizzonte di quiete per Renzo Blasetti, è poetica informale in bicrome apparenze affioranti su un letto d’acqua per Nadia Larosa, é profilo di donna in controluce nell’elegia del blu per Alessandra Ferlazzo.
Armonie visive in contrasti quotidiani fanno da cornice alle tele dipinte da Teddy e Matteo Casilli: nel primo traspare un vibrante intreccio di contrapposizioni luministiche, mentre Casilli propone un inedito omaggio a Marcello Mastroianni.
La delicata espressione dell’anima contraddistingue l’opera presentata da Francesca Patané, che predilige la sensazione di leggerezza, la stessa che si ritrova nell’intima atmosfera dell’urbe veneziana rappresentata da Giovanni Ignazzi in un’armonia compositiva che viene compromessa dai contrasti formali di Romi e dal suo concitato cromatismo, un vivo tonalismo che, peraltro, si riflette nella produzione artistica di Francesca Sanna.
Le armoniose pennellate di Irene Frenguellotti, intrise di riflessi cangianti, ben si correlano all’audace surrealismo dell’autrice tedesca Irene Brandt con effetti quasi grotteschi, stemperati dall’amabilità iconografica di Samantha Abis Bysa che si sposa alla nuova tecnica dell’acrilico su pietra di mare, ma il perno della tempesta innovativa della rassegna si focalizza sulle suggestive creazioni metalliche di Christian Scantamburlo nonché sui volti contemporanei ritratti con notevole enfasi da Valeria Tomasi, che si esprime in un elogio di armonie e contrasti.